Aleteia
martedì 20 Ottobre |
Santa Maria Bertilla Boscardin
Chiesa

Non è meglio lasciar decidere ai nostri figli quando essere battezzati?

Caligaris Cristiano

padre Angelo Bellon, o.p. - Amici Domenicani - pubblicato il 31/07/13

Il battesimo serve ad iniziare un bambino alla vita di grazia che precede l'educazione alla vita cristiana

Quesito

Gentile Padre,
Le ho già scritto una volta riguardo ad un mio dubbio e ora sento di nuovo la necessità di chiederle un chiarimento.
Io e la mia fidanzata stavamo fantasticando sul nostro matrimonio.
Purtroppo sarà molto in là, a causa dei problemi economici che oramai attanagliano un po’ tutti: la crisi colpisce e ci ‘rallenta’. Ma attenderemo..
E’ venuto fuori, così, all’improvviso, un dubbio di entrambi: il battesimo. Entrambi infatti siamo stati battezzati poco dopo esser nati come di prassi; è seguita poi la comunione ed infine la cresima.
Sacramenti imposti, però, quando non eravamo credenti! Oramai sono per tante famiglie delle pure e semplici tradizioni, dei passi da svolgere perchè ‘altrimenti non ti puoi sposare in chiesa!’, si dice. Poi la nostra vita è cambiata e la nostra conversione ha dato senso alla nostra storia. Abbiamo conosciuto la storia di una famiglia della nostra comunità, la quale era atea, per intero, genitori e 4 figli, avuti dopo un matrimonio civile. Anche la loro storia ha subito una svolta incredibile. I due genitori e uno dei figli si sono convertiti: loro due si sono sposati in chiesa, dopo anni di convivenza, mentre il ragazzo è stato prima battezzato e poi ha ricevuto la comunione ed infine la cresima (ed è ora in attesa di partire per unirsi ad un ordine religioso missionario). Per questo ragazzo, al quale mi sento legato, questi sacramenti sono stati il suggello della sua conversione; li ha potuti vivere coscientemente, per sua scelta. Così come liberamente ha detto ‘sì’ alla sua vocazione. Ecco il punto. Ci chiedevamo se pecchiamo o comunque veniamo meno ad un nostro dovere se, quando un giorno avremo dei figli, decidiamo di non battezzarli.
Ciò non esclude ovviamente un’educazione cristiana, ed alla cristianità. Sarebbe un modo per far conoscere ad i nostri figli ciò cui vanno incontro, perchè possano scegliere liberamente, come il Signore vuole, la loro strada. Sbaglio, o un tempo il battesimo era riservato a persone adulte? Mi rattrista ricordare di quando andavo a messa e partecipavo all’eucarestia, senza davvero crederci. Ma ero un bambino, non del tutto cosciente.. Perchè i miei figli dovrebbero ripetere lo stesso errore? Oppure, ancora, perchè dovrei indirizzare così la loro vita, sin dalla nascita? Ed ancora, perchè non dovrebbero poter avere il diritto di SCEGLIERE quando è il momento di dire il loro ‘sì’? Vorremmo che i nostri figli pronunciassero il loro ‘sì’ con libertà e consapevolezza.
Grazie mille per avermi ascoltato


* * *

Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. parto da una tua affermazione centrale: ti impegneresti ad educare i tuoi figli alla vita cristiana, ma senza dare loro il Battesimo, perché così essi stessi lo potrebbero scegliere una volta diventati adulti.
La domanda che ti pongo è questa: come si può educare alla vita cristiana senza iniziare alla vita di grazia, al gusto della Parola di Dio e delle meraviglie della vita futura (Eb 6,4-5).
Come vedi, non si tratta soltanto di sapere tante cose e di educare alle virtù. C’è qualcosa di più grande: si tratta di far vivere la comunione con il Signore, l’incontro con lui nei sacramenti, l’esperienza della grazia.
Il cristianesimo ridotto a pura conoscenza, quasi si trattasse di aderire ad una ideologia, è la corruzione del cristianesimo.
Io non voglio giudicare l’educazione cristiana che hai ricevuto. Forse domani tu stesso sarai capace di giudicarla meglio e di vedere in quello che ti hanno trasmesso i genitori molto più di quello che attualmente vi vedi, dove sei portato a dire: non capivo niente.

3. “Lasciate che i bambini vengano a me” (Mc 10,14).
Perché i bambini non potrebbero vivere l’unione col Signore.
Perché i bambini dovrebbero essere esclusi dalla santità?
Si vuole loro bene quando si nega questa possibilità?

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
battesimocatechismoeducazione
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Religión en Libertad
Lo jihadista non è riuscito a decapitarmi: “C...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di D...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni