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Fisichella: molti carismi per un solo annuncio di fede

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L’incontro dei movimenti e delle associazioni ecclesiali con papa Francesco alla vigilia di Pentecoste

“Abbiamo scelto la vigilia di Pentecoste perché fosse ancora più immediato che la presenza nella Chiesa oggi dei movimenti, delle nuove comunità, delle associazioni laicali è il segno della presenza dello Spirito che guida la sua Chiesa nell'opera di evangelizzazione”: così mons. Salvatore Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione ha spiegato il senso della “Giornata dei movimenti, delle nuove comunità, delle associazioni e delle aggregazioni laicali” che avrà luogo il 18 e 19 maggio a Roma.

L'incontro con le realtà ecclesiali, “uno dei frutti più evidenti del Concilio”, si inserisce negli eventi del calendario dell'Anno della Fede e questo è il motivo per cui l'organizzazione è stata affidata al dicastero guidato da mons. Fisichella, in collaborazione con il Pontificio Consiglio per i laici (che se ne occupa tradizionalmente) e con diverse delle associazioni coinvolte.

Oltre 120 mila le persone che hanno assicurato la propria adesione, provenienti da 150 differenti realtà ecclesiali dall'Argentina alla Bielorussia, da Portorico all'India, dalla Nuova Zelanda a Trinidad e Tobago. “Tutte queste realtà – ha affermato Fisichella – trovano nella nuova evangelizzazione il fondamento della loro azione ecclesiale e la motivazione per la testimonianza quotidiana di fede”. E se pure “variano nomi, metodologie e strumenti”, restano uguali obiettivo e finalità: “portare la gioia del Vangelo a ogni persona”.

L'incontro si articolerà soprattutto nei giorni tra sabato 18 e domenica 19 all’interno, ha spiegato Fischella, “di quello slogan che si è scelto per dare senso all’incontro: 'Io credo! Aumenta in noi la fede'”. Alle 7 del mattino di sabato inizierà il pellegrinaggio di molti gruppi alla tomba di S. Pietro. Per ragioni organizzative il numero è limitato a 15 mila e il pellegrinaggio si svolgerà secondo le modalità che hanno già contraddistinto le giornate dei cresimandi e delle confraternite. A gruppi di 50 i pellegrini verranno condotti dall'obelisco della piazza verso la basilica di S. Pietro da una guida che spiegherà i significati teologici e artistici del percorso. Sul sagrato – dove c'è lo stemma di Giovanni XXIII – un'altra sosta per illustrare l'anniversario del Concilio e il suo significato. Quindi all'altare della Cattedra verrà rinnovata la professione di fede che è lo scopo di questo anno speciale voluto da Benedetto XVI e accolto da Francesco.

L'arrivo del Papa è previsto alle 18 ma già dalle 15 inizierà il momento dell'accoglienza e della riflessione, animato dal gruppo Gen Verde e da un coro composto per l’occasione da circa 150 persone scelte tra i diversi movimenti. Con la conduzione di Lorena Bianchetti, sette testimonianze di diverso contenuto arricchiranno il momento di attesa del Santo Padre. La presenza di Papa Francesco sarà segnata da un momento iniziale di preghiera con l’intronizzazione dell’immagine della Vergine Maria Salus Populi Romani e dall’ascolto della Parola di Dio.

Seguiranno le testimonianze di John Waters, scrittore, autore di teatro ed editorialista irlandese, che ha narrato in particolare in due pubblicazioni – Lapsed Agnostic (2008) e Beyond Consolation (2010) – come abbia riacquistato la fede dopo anni di buio e del pakistano Paul Batthi. Laureato all’Università di Padova, ha esercitato come medico di base prima in Pakistan e poi in Italia fino al 2011 anno in venne ucciso il fratello Shahbaz, all’epoca ministro per le minoranze del governo di Islamabad. In quello stesso anno è stato nominato Consigliere speciale per l’Armonia nazionale del Primo Ministro del Pakistan ed oggi è leader di All Pakistan Minorities Alliance.

Al termine di queste testimonianze papa Francesco risponderà spontaneamente ad alcune domande che gli verranno rivolte da rappresentanti delle realtà presenti. Tra i presenti, ci saranno diversi disabili cui papa Francesco sta indirizzando una speciale testimonianza di affetto e vicinanza (è stato allestito anche un servizio di traduzione nella lingua dei segni per le persone non udenti) e i genitori di Francesco un giovane morto sotto le macerie della Casa dello Studente nel terremoto dell’Aquila.

L'incontro di sabato dovrebbe chiudersi intorno alle 20.30 per consentire, come ha spiegato Fisichella, a diverse delle realtà ecclesiali presenti in piazza di celebrare successivamente la veglia di Pentecoste in diversi luoghi della città. La santa Messa di Pentecoste, invece, sarà celebrata da papa Francesco domenica 19 maggio alle 10.30. Al termine, il tradizionale Regina Caeli della domenica da piazza san Pietro.

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