Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Luglio |
Santa Marta di Betania
home iconNews
line break icon

Anonimato e Rete, tra libertà e responsabilità

Lucandrea Massaro - pubblicato il 10/05/13

Dalle minacce alla Boldrini, alla fuga dei Vip come Mentana da Twitter agli attacchi al papa

Internet resta uno spazio di libertà e di comunicazione molto grande, una vera opportunità per chi voglia condividere messaggi importanti, siano essi politici o filosofici. Ancora di più essa è – sempre di più – percepita come una nuova “agorà” e quindi come tale trattata anche come luogo di “nuova evangelizzazione”.

Non vanno, però, sottovalutate le distorsioni dell’uso corretto degli strumenti digitali da parte di chi si sente libero di pensarsi al di sopra delle regole del rispetto o addirittura del Codice Penale, solo perché protetto dall’anonimato che la Rete garantisce a tutti.Tra le ultime vittime “eccellenti” la presidente della Camera, Laura Boldrini, offesa nella sua persona e addirittura minacciata di morte:  «Mi domando – ha affermato – se sia giusto che una minaccia di morte che avviene in forma diretta o con una scritta sul muro sia considerata in modo diverso dalla stessa minaccia via web». E proprio su questo ha sollecitato una revisione culturale con «l’apertura di una discussione serena e seria».

A stretto giro il commento del ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge: «la violenza sulle donne è un tema che non riguarda solo gli italiani o solo gli immigrati; la violenza non ha colore, quello che bisogna cambiare è la cultura sulle donne». Il ministro Josefa Idem attacca invece «centinaia di uomini, vili e senza dignità, che ritengono normale insultare e minacciare una donna per via delle proprie opinioni, anzi probabilmente per il solo fatto che una donna abbia osato esprimere delle idee». Serve, ha promesso, «una risposta ferma e decisa della politica di cui mi farò interprete e portatrice». Un problema, quello della violenza sulle donne che non conosce limiti dentro o fuori la Rete (La Stampa, 5 maggio)

Bersagliato dagli insulti anche il direttore del TG La7, Enrico Mentana, si è sentito costretto a chiudere il proprio account di Twitter affermando: “Resterei se ci fosse almeno un elementare principio d’uguaglianza, l’obbligo di usare la propria vera identità. Strage di ribaldi col nickname”. Un problema, quello dell’anonimato, perché effettivamente solleva dal contraltare della libertà, ovvero la responsabilità (Secolo XIX, 9 maggio).

Anche l’account – che naturalmente bisogna considerare come gestito e non come effettivamente personale – del papa ha subìto lo stesso trattamento di quello del noto giornalista, ed effettivamente anche in quel caso la libertà della Rete ha sopravanzato la responsabilità e la capacità di autoregolarsi (La Nuova Bussola Quotidiana, 9 gennaio). Tuttavia l’opportunità di riempire la Rete con la Parola supera il rischio della derisione o dell’attacco: non è forse lo stesso che Apostoli e Santi hanno subito in ogni epoca e luogo? Sia Benedetto XVI (che ha aperto l’account di Pontifex) sia il suo successore Francesco (che lo ha mantenuto) hanno scelto la strada del “rischio”, del “mettersi in gioco” (Radio Vaticana, 12 novembre 2011)

E’ bene però rendersi conto che l’intreccio di privacy, libertà e responsabilità ai tempi di internet va ripensato completamente.

Tags:
politicasocial network
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
4
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni