Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!
Aleteia

Una esperienza di “Chiesa viva”

CRISTIAN GENNARI
Condividi

Il Consiglio permanente Cei e l’elezione di Francesco

Tre gli aspetti principali su cui si sono concentrati i lavori del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana che si è svolto il 18 e 19 marzo scorsi “collocandosi felicemente”, come ha affermato il segretario generale mons. Mariano Crociata in occasione della conferenza stampa conclusiva, nei giorni della Messa di inaugurazione del pontificato di Francesco cui i vescovi hanno preso parte.

— E’ stato definito con più precisione il tema – “Educatori nella comunità cristiana: criteri di scelta e percorsi di formazione” – dell’Assemblea generale dei vescovi che si svolgerà dal 20 al 24 maggio prossimi in Vaticano e avrà il suo momento culminante nel pellegrinaggio alla Tomba di S. Pietro con la solenne professio fidei dell’episcopato italiano nell’Anno della Fede. “E’ possibile – ha affermato Crociata in risposta alle domande dei giornalisti – che il primo incontro dei vescovi italiani con il pontefice si realizzi in questa circostanza, nella Basilica di San Pietro. E’ presto in ogni caso per saperne di più: "non sappiamo ancora quando il cardinale Bagnasco potrà essere ricevuto dal Papa, siamo ai primi giorni del Pontificato", ha detto il segretario della Cei precisando che ugualmente non si sa quando riprenderanno le visite ad limina iniziate a fine gennaio e quasi subito interrotte dalla rinuncia di Benedetto XVI.

— Il Consiglio permanente ha elaborato la proposta del titolo – da sottoporre alla prossima Assemblea – per il V Convegno ecclesiale nazionale che si svolgerà a Firenze nel novembre del 2015: “In Cristo Gesù un nuovo umanesimo”. A proposito della scelta di questo tema, Crociata ha sottolineato come i vescovi ritengano necessario “riscoprire l’umanesimo cristiano” inteso come “il raggiungimento di una pienezza umana di vita nell’esperienza della fede e della comunità ecclesiale” che si opponga a quegli “umanesimi o contro-umanesimi che negano l’originalità e identità dell’uomo così come propugnate dalla fede cristiana”. Si può pensare, a titolo di esempio a tutto ciò che “nega la dimensione spirituale riducendo l’uomo a meccanismi psico-fisici per questo motivo manipolabili”.
 
— Sarà pubblicato ai primi di maggio, così da favorire la preparazione delle comunità diocesane, il Documento preparatorio della 47^ Settimana sociale dei cattolici italiani in programma a Torino dal 12 al 15 settembre 2013 sul tema “La famiglia, speranza e futuro per la società italiana”.

Il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, concludendo i lavori del Consiglio episcopale permanente ha ripetuto le tre parole-chiave, pronunciate dal Santo Padre nella messa con i cardinali all’indomani della sua elezione – Camminare, edificare, confessare – “affidandole ai confratelli come criterio pastorale e viatico per il ritorno in diocesi”. “Abbiamo toccato con mano che la Chiesa è viva”: ha affermato Crociata a proposito dell’esperienza che ha legato la rinuncia di Benedetto XVI all’elezione di Francesco cui “ci siamo sentiti subito intimamente legati”.

Diversamente dal solito i lavori del Consiglio permanente non sono stati aperti dalla prolusione del cardinale presidente per “un atto di delicatezza verso il papa appena eletto” cui di norma viene sottoposta nella qualità di primate d’Italia. Se è mancato, quindi, un confronto sui temi più rilevanti della società e della politica italiana tuttavia i vescovi avvertono chiaramente, ha affermato Crociata “l’urgenza del Paese di avere un governo stabile che assicuri la tenuta dei conti e il rilancio per rispondere alle domande delle famiglie e dei gruppi più disagiati che vedono aggravarsi sempre più la loro situazione”.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni