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Il papa non beatificherà padre Murias, assassinato dalla dittatura

@DR
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Il ministro dei Francescani smentisce la falsa notizia sulla beatificazione

La notizia che papa Francesco ha già previsto di beatificare un sacerdote scomparso durante la dittatura di Videla è del tutto infondata. “Non ho mai rilasciato una dichiarazione simile”. Lo spiega fr. Carlos A. Trovarelli, ministro provinciale dei Frati Minori Conventuali (Francescani Conventuali), in una nota inviata all'agenzia AICA.


Nel testo, il superiore afferma che “non corrisponde ad alcuna verità a me nota il fatto che fosse desiderio del cardinal Bergoglio (ora papa Francesco) la suddetta beatificazione, e che lo avesse espresso prima di essere eletto papa”.

La notizia era rimbalzata sulla stampa internazionale a seguito di un'intervista realizzata a Trovarelli, e ha avuto eco soprattutto per via delle accuse da parte del giornalista Horacio Verbitski su una presunta collaborazione di Bergoglio con la dittatura di Videla, in seguito smentite (cfr. Aleteia, 18 marzo)

“Come ho opportunamente spiegato, posso solo dar fede dell'unico intervento a me noto dell'allora cardinale Jorge Mario Bergoglio in quanto presidente della Conferenza Episcopale Argentina riguardo all'apertura della causa, ovvero la firma di un beneplacito concesso alla diocesi di La Rioja perché questa potesse dare inizio all'indagine diocesana; firma che corrisponde a uno dei tre grandi requisiti necessari a tale scopo e che si svolge sempre con la discrezione del caso, cosa da me segnalata all'organo straniero”.

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