Aleteia
sabato 24 Ottobre |
Sant'Antonio Maria Claret
News

Il “capolista” africano: il cardinale Peter Turkson

©EMANUELA DE MEO/CPP

padre Antonio Spadaro - pubblicato il 08/03/13

Un papa africano potrebbe davvero rievangelizzare Europa e Nordamerica

All’ultimo Conclave, il principale pretendente africano era il cardinale nigeriano Francis Arinze. Ora, a 80 anni, è troppo anziano per essere preso seriamente in considerazione, il che rende il cardinale ghanese Peter Turkson il candidato africano più verosimilmente papabile.

Peter Kodow Appiah Turkson ha 64 anni. È nato nel Ghana Occidentale da una madre metodista che vendeva verdura al mercato locale e da un padre cattolico che lavorava come carpentiere.

Dopo essersi formato al seminario locale, ha proseguito gli studi al St. Anthony-on-Hudson Seminary di New York e presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma. È diventato arcivescovo di Cape Coast, in Ghana, nel 1992, e in seguito è stato presidente della Conferenza Episcopale nazionale ed ha giocato un ruolo attivo nel Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar. È stato creato cardinale da papa Giovanni Paolo II nel 2003.

Nel 2009 è stato scelto per guidare il Sinodo dei vescovi sull’Africa in Vaticano, e alla fine di quell’appuntamento è stato nominato presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. All’interno della Curia, è anche membro della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. Fa inoltre parte del Comitato per i Congressi Eucaristici, della Congregazione per l’Educazione Cattolica e della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Il cardinale Turkson è stato descritto dal settimanale londinese “The Tablet” come uno dei più energici leader cattolici africani. È un uomo accattivante dai modi franchi ed è dotato di un grande senso dell’umorismo. Comunica in modo abile e aperto con i media – al punto da essere accusato di aver portato avanti una campagna per il pontificato per averne fatto menzione con un giornalista durante una intervista.

Turkson ha un solido background a livello di governo diocesano ed ha accumulato una buona esperienza in Curia durante il suo soggiorno a Roma. È esente da scandali e ha una forte posizione conservatrice circa le questioni dottrinali e morali, che sostiene con intelligenza, chiarezza e buonumore.

Come sarebbe un pontificato di Turkson? In primo luogo, e cosa più importante di tutte, sposterebbe immediatamente il centro dell’attenzione ecclesiale dall’Europa e dal mondo sviluppato. L’attenzione si distoglierebbe dalle ossessioni occidentali come gli scandali sessuali, le travagliate vicende finanziarie e le lotte interne vaticane. Se con Giovanni Paolo II il mondo guardava alla Polonia e all’Europa Orientale, i cattolici inizierebbero subito a fare più attenzione alle necessità e ai punti di forza dell’Africa e dei Paesi in via di sviluppo.

Allo stesso tempo, un papato del cardinale coglierebbe alla sprovvista tutti i critici della Chiesa dei media occidentali. Quanti si ritrovano senza un “centro” potrebbero essere istintivamente attratti dall’idea di un papa africano, ma rimarrebbero anche sgomenti scoprendo il suo forte ancoraggio ai valori cattolici ortodossi.

Turkson darebbe alla Chiesa un nuovo volto e un nuovo messaggio, ricordando al mondo che le preoccupazioni del continente africano sono quelle dei giovani, e quindi quelle del mondo di domani. Guardando al futuro, Turkson sosterebbe anche in modo fermo le posizioni della Chiesa sulla moralità e la dottrina sessuale.

C’è anche la possibilità che apporti una dimensione fresca e vivace all’adorazione liturgica, importando o almeno permettendo i dinamici stili africani di adorazione, predicazione e lode perché trovino il loro posto nelle correnti principali. Sfiderebbe inoltre le idee economiche del mondo sviluppato.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
conclavepapabili
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Gelsomino Del Guercio
6 frasi di Papa Francesco sulle persone omose...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa su coppie gay: serve una "legge di co...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni