Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Joseph Ratzinger tornerà ad essere cardinale? (IV)

Condividi

Altre domande sulla rinuncia di Benedetto XVI

Quando il papa renderà effettiva la sua rinuncia, tornerà ad essere cardinale? È una delle interessanti domande che ci pongono i lettori di Aleteia e che pubblichiamo per favorire la comprensione di questo momento così singolare nella storia della Chiesa.

Le domande precedenti possono essere lette sul MOTORE DI RICERCA di Aleteia.


Di quale considerazione godranno gli scritti del papa dopo la sua rinuncia?

Gli eventuali scritti di Joseph Ratzinger dopo la sua rinuncia a vescovo di Roma avranno carattere personale, come accade, ad esempio, con i vescovi emeriti delle diocesi del mondo.

Joseph Ratzinger potrebbe tornare un giorno a risiedere in Germania?

Non esistono impedimenti giuridici al fatto che Benedetto XVI, dopo la sua rinuncia al ministero petrino, possa vivere nel suo Paese natale, la Germania, o in altre parti del mondo. Ad ogni modo, egli ha ritenuto che la decisione più adeguata fosse risiedere in Vaticano. Si tratta di una sua scelta. Ciò non vuol dire che il papa sia confinato entro le mura vaticane. Allo stesso modo, nulla impedisce al vescovo emerito di Roma di visitare il proprio Paese o altri.

Farà parte del Collegio cardinalizio?

Il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, ha spiegato a “Il Corriere della Sera” (22 febbraio) che dopo la rinuncia Benedetto XVI non tornerà ad essere cardinale. “I cardinali sono coloro che hanno il dovere e il diritto di eleggere il Papa, non avrebbe senso”, ha spiegato il porporato e insigne canonista.


Quale sarà il titolo di Benedetto XVI dopo la sua rinuncia?

Il cardinale Coccopalmerio ha spiegato che “in analogia con quello che avviene nel caso degli altri vescovi che terminano il loro ministero e che si chiamano pertanto vescovi emeriti, credo si
possa dire che il Papa dimissionario è a propria volta vescovo emerito di Roma. Certo, il suo titolo potrà essere ancora quello finora usato: Sua Santità Benedetto XVI”.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.