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Imu? Meglio un fisco a misura di famiglia

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In campo anche l’altro “non profit”

A dominare il dibattito politico delle ultime ore è sicuramente l'abolizione dell’Imu. Tutta la politica italiana sta facendo di questo tema un argomento forte della campagna elettorale in vista delle elezioni di febbraio. Ma al di la delle polemiche, l'insoddisfazione è grande e il dibattito non sembra attenuarsi.

Tra i tanti commenti stizziti della giornata, ha sollevato la propria voce in maniera chiara e precisa, Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni Familiari. A suo avviso, ciò di cui si avverte maggiormente la mancanza è  “un’attenzione alle famiglie con figli” quindi “più che di promesse ad effetto abbiamo bisogno di un piano serio che metta in campo cinque anni di lavoro e che prima di tutto garantisca il sostegno ai consumi delle famiglie, quindi l'alleggerimento fiscale parta dalle famiglie con figli e con carichi di cura” (Radio Vaticana, 3 febbraio).

Nel frattempo, anche l'Arci è insorta contro il pagamento dell'Imu per i suoi circoli “equiparati a quelli delle attività commerciali” ed ha consegnato le chiavi dei locali al prefetto di Firenze, in segno di protesta contro la tassa (Toscana Oggi, 2 febbraio).

Dalle pagine di Avvenire il direttore Marco Tarquinio ha firmato un editoriale in cui commentava così la notizia: «L’altro “non profit” s’è svegliato, definitivamente». Tarquinio, ricordando la «lunga e ostile battaglia politico-mediatica portata appunto sino in Europa, a Bruxelles, al grido di “morte ai privilegi della Chiesa cattolica”» che aveva costretto l’Italia a rivedere le proprie norme in materia di “non profit”, ha poi salutato l'iniziativa in questo modo: «Ora anche l’altro “non profit”, a cominciare da quello fiorentino e “di sinistra”, ha deciso di farsi sentire sonoramente contro la tassazione pesante e “ingiusta” sui luoghi dove svolge le proprie attività. Fa bene a farlo, anche se un po’ in ritardo» (Avvenire, 3 febbraio).

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