Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 30 Ottobre |
San Gaetano Errico
home iconApprofondimenti
line break icon

La politica affronti finalmente la piaga della ludodipendenza

Avvenire - Agenzia Sir - Famiglia Cristiana - pubblicato il 03/01/13

Il gioco d'azzardo miete ogni giorno nuove vittime


Tra le questioni più scottanti che le forze politiche che si confronteranno a fine febbraio dovranno affrontare c'è la dipendenza dal gioco, che coinvolge sempre più persone stravolgendo la loro vita e quella delle loro famiglie.


Alla prossima tornata elettorale del 24 e 25 febbraio, la politica degli ultimi 20 anni dovrà essere valutata anche su come ha affrontato e intende affrontare la questione delle ludodipendenze in Italia.

È l'opinione del vice-presidente della Consulta nazionale antiusura, monsignor Alberto D’Urso, che in una lettera aperta inviata a “Famiglia Cristiana” ha denunciato lo stupore della politica per la decisione, da parte della società civile, di chiedere alle istituzioni di porre un argine “serio e risolutivo” alla piaga del gioco d'azzardo, che “ormai miete vittime quotidianamente” (Famiglia Cristiana.it, 2 gennaio).

Finora, avverte il presule, la politica ha “mostrato i muscoli” con le categorie più deboli, come le famiglie, mentre è stata sempre accondiscendente con le grandi lobby, una delle quali è appunto quella del gioco d’azzardo, da sempre “nelle stanze del potere”. Non più tardi di qualche settimana fa, del resto, per mano di due senatori in Commissione Bilancio al Senato è stato deciso di immettere nel mercato altre 1.000 nuove concessioni (poker live).

In quest'ottica, la tutela dei minori e delle categorie più disagiate è secondaria, e ciò che è uscito dalla porta sembra rientrare poi dalla finestra, come nel caso della pubblicità ingannevole che non vede più come protagonisti i giocatori ma le società di calcio che trasmettono sulle magliette messaggi “molto precisi e pericolosi”.

La richiesta di un deciso intervento da parte della politica per arginare il drammatico fenomeno è giunta anche da Luca Borgomeo, presidente dell'associazione cattolica teleutenti (Aiart), che esorta a impegnarsi per “limitare le scommesse e mettere un freno alla pubblicità dei giochi d’azzardo quantomeno nel prime time televisivo” (Agenzia Sir, 2 gennaio).

In questa legislatura, ha denunciato Borgomeo, sono state messe in campo “timidissime misure per arginare le ludopatie”. Per questo, serve un’azione più incisiva per “evitare che lo Stato sia sempre più biscazziere”. Il gioco d’azzardo, ha sottolineato, non può essere una soluzione per coprire i buchi del bilancio statale.

Maggiore impegno ma soprattutto maggiore consapevolezza sono necessari anche da parte della società civile, se è vero che in un bar accanto a una scuola media l'albero di Natale è stato ricoperto di “gratta e vinci” o che alcuni gestori regalano buoni da 20 euro ai ragazzi che saltano le lezioni per andare in una sala scommesse (Avvenire.it, 3 gennaio).


Simone Feder, giudice onorario al tribunale dei minorenni di Milano, sta raccogliendo decine di casi di questo tipo, con i quali si potrebbero istruire processi clamorosi se una Procura decidesse di aprire un fascicolo d'indagine. Perfino negli iPhone e negli iPad è possibile scaricare una slot machine per bambini dai 4 agli 8 anni. Costa meno di due euro e non comporta premi in denaro. Ogni volta che si raggiunge un livello, il bambino vince un'immagine delfino.

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
gioco d'azzardo
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
CEMETERY
Gelsomino Del Guercio
Indulgenze plenarie per i defunti: come otten...
Timothée Dhellemmes
Seconda ondata di Covid: in Europa il culto c...
Lucandrea Massaro
Sale il numero di morti nell'attentato di Niz...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
ERIN CREDO TWINS
Cerith Gardiner
“Dio ha senso dell'umorismo”: coppia di genit...
EMILY RATAJKOWKSI
Annalisa Teggi
Emily Ratajkowski: scoprirò il sesso di mio f...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni