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Novena alla Divina Misericordia: sesto giorno

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Preghiamo insieme la Novena alla Divina Misericordia insegnata da Gesù a Suor Faustina Kowalska

Oggi è il sesto giorno della Novena alla Divina Misericordia (qui primo, secondo, terzo, quarto, quinto giorno).

La festa fu istituita da Giovanni Paolo II nel 1992, che fissò la data nella prima domenica dopo Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”. La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un significato teologico profondo: mostra il connubio tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Divina Misericordia.

Infatti la novena si comincia dal giorno del Venerdì Santo, preannuncio della Resurrezione di Cristo. Fu Gesù stesso a volerla, rivelò questo suo desiderio a Suor Faustina per la prima volta il 22 febbraio del 1931:

“(…) Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia” (Q. I).

La Novena è il modo migliore per prepararsi alla Festa, Gesù ha detto a Suor Faustina che chiunque la reciterà verrà ricolmato di ogni genere di grazie.

Oggi meditiamo su “Gesù bambino e sulle virtù della mitezza e dell’umiltà di cuore (cfr. Mt 11,29), sulla dolcezza di Gesù (cfr. Mt 12,1521) e sull’episodio dei figli di Zaccheo (cfr. Mt 20,20-28; 18,1-15; Lc 9,46-48)” (festadelladivinamisericordia.com) e preghiamo per i fanciulli e le anime umili.

Dopo le riflessioni prendiamo il rosario per pregare la Coroncina alla Divina Misericordia.

COME PREGARE LA CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA:

Si recita con la corona del Rosario.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui grani del Padre Nostro si dice:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si dice:

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

E si termina con l’invocazione:

O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Silvia Lucchetti/Instagram

Buona novena!

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