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Così è nato il musical che dal 1981 conta più di 3500 repliche in Italia e all’estero!

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Perfetta Letizia

Pensando che così Dio vuole, il male trasformarlo in bene

Michele Paulicelli , Pugliese, di origini contadine, è fortemente ancorato ad una filosofia semplice e profonda, ricca di umana spiritualità. La ragione del suo lavoro è realizzare veri e propri eventi di teatro musicale destinati a suscitare intensi momenti di aggregazione specie nell’ambito giovanile. Le sue esperienze artistiche più significative partono dalla metà degli anni ’70 quando, insieme ad Amedeo Minghi e Piero Pintucci, da vita a un gruppo di musica-spettacolo composto da circa 25 persone, tra cantanti, musicisti e ballerini, i “Pandemonium” che, insieme a Gabriella Ferri, furono i protagonisti di una fortunata serie televisiva dal titolo “E adesso andiamo a incominciare”. Il successo arriva con “Forza venite gente”, musical che dal 1981 annovera più di 3500 repliche in Italia e all’estero.

Lo abbiamo incontrato e intervistato per parlare insieme di musica e spiritualità:

Cecilia: San Francesco, Madre Teresa, Santa Giovanna d’Arco, San Francesco di Paola, Santa Paola Frassinetti, San Benedetto, sono alcuni degli eroi che hai portato sul palco con la tua musica, cosa hanno lasciato nella tua vita?

 

Michele: Ognuno ha un carisma particolare, queste persone sono state chiamate da Dio per portare avanti un progetto, una missione, e l’hanno portata avanti nel migliore dei modi. Conoscerli, studiarli, è stato un arricchimento personale. Credo che abbiano portato avanti dei valori universali, in grado di toccare l’anima di tutti, non solo di chi ha fede.  Tutti questi Santi, con il loro percorso di povertà assoluta, mi hanno colpito profondamente, perché hanno affrontato la vita come Gesù. Donandola.

Cecilia: Qual è il brano che hai composto che ti piace di più?

Michele: In forza venite gente sento più vicino ‘perfetta letizia’ e nel musical di Madre Teresa,  la preghiera semplice di San Francesco..

Cecilia: Sei credente?

Michele: Sì. C’è stato solo un breve periodo in cui mi sono allontanato, non riuscivo ad inserirmi nella parrocchia, così frequentavo un gruppo di ragazzi comunisti, dove trovava spazio la mia effervescenza adolescenziale.

Cecilia: Come è nato ‘Forza venite Gente’ ?

Michele: Un giorno vado ad Assisi con un mio amico, per visitarla, non volevo fare un pellegrinaggio. Tuttavia la spiritualità  del luogo è fortissima e cosi inizio a scrivere ispirato, alcune canzoni, così, senza pensare di portarle da nessuna parte. Poi l’incontro con Mario Castellacci che ascoltando i brani rimase colpito dalla semplicità. Dalla disarmante semplicità. Le cantai cosi, ad una cena, con la chitarra. Un anno dopo eravamo in teatro.

Cecilia: Cosa pensi abbia fatto Dio per te, nella tua vita?

Michele: Tutto. Nel lavoro ad esempio, mi ha accompagnato tirando fuori quello che avevo dentro e che non riuscivo a comunicare. Io non riuscivo ad esprimermi , a trovare la mia strada. Ha fatto tutto lui.

Cecilia: il segreto della felicità?

Michele: Accettarsi ed essere se stessi.

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