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Un sacerdote ha rinunciato all’alcool per 33 giorni, e questo lo ha cambiato

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Non è stato facile, ma padre Edward Looney ha deciso di modificare un'abitudine dalla quale ormai era dipendente

Quando padre Edward Looney, un sacerdote della diocesi di Green Bay (Wisconsin, Stati Uniti), è arrivato sul luogo del suo nuovo incarico, lui e il parroco sono andati in un pub delle vicinanze. Con il tempo, padre Looney ne è diventato un frequentatore abituale. Era un posto amichevole e divertente ad appena un chilometro e mezzo di distanza, e un punto adatto in cui fermarsi per un pasto veloce – gli offriva perfino la possibilità di fare un po’ d’esercizio, camminando all’andata e al ritorno. Alla fine padre Looney ha perfino colto la sfida del Beer Advocates Club – dopo aver bevuto 50 birre in 18 mesi, il suo nome è stato inciso su una targa sul muro.

Ma poi qualcosa è cambiato. Il sacerdote ha sperimentato una perdita nella sua vita, e si è ritrovato a rivolgersi maggiormente all’alcool per far fronte al suo dolore. “È diventato così facile fermarmi nel mio pub irlandese preferito e bere un drink o due”, ha scritto in un articolo per Catholic Exchange. Looney giustificava le sue frequenti visite al pub e le considerava una parte del suo ministero – tutti lì sapevano che era un sacerdote e intavolava splendide conversazioni sulla fede con gli avventori del locale.

Qualcosa, tuttavia, tormentava sempre di più padre Looney, e ha capito che doveva prendere in considerazione la sua dipendenza crescente dall’alcool. E allora per ricevere aiuto si è rivolto a qualcuno che conosceva da molto tempo: la Vergine Maria.

“Ho deciso di rinnovare la mia consacrazione mariana”, ha affermato il sacerdote nel suo articolo. Ha smesso di bere per i 33 giorni della sua preparazione alla consacrazione come sacrificio, e dichiara che la sua vita è cambiata: le sue serate libere sono state impiegate in attività più produttive, come leggere o guardare un buon film. La sua preghiera serale è diventata meno frettolosa e più sentita. Si è trovato più denaro sul suo conto in banca, con cui poteva aiutare gli altri. Si è sentito reso più forte dalla negazione di sé, il che non è stato facile nelle tante feste natalizie a cui è andato. Forse la cosa più sorprendente è stata il fatto che alla fine dei 33 giorni non aveva più voglia di bere.

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