Cos’hanno in comune il Natale e l’arte del Kintsugi?

Vegliate e pregate con l'ultima canzone (e meditazione) del Vigil Project

The Vigil Project ha appena lanciato la settima (e ultima) canzone per questa stagione di Avvento e Natale. Il brano, interpretato da Andrea Thomas, si chiama “To Save Us All”. La Thomas ha condiviso una meditazione sulla canzone, riflettendo sulla sua esperienza del Natale, che – sebbene incredibilmente allegra e piena d’amore – sembra essere così imperfetta:

Recentemente leggevo dell’arte giapponese del Kintsukuroi (o Kintsugi). Un’arte che consiste nel riparare i vasi in un modo unico: invece di incollare i cocci tra loro, il Kintsukuroi utilizza una vernice a cui è stata aggiunta della polvere d’oro. Il vaso, un tempo a pezzi, acquista nuova vita con le sue venature dorate.

Sono certa che non sia nata come arte cristiana, ma adoro il parallelismo con la venuta di Cristo che va incontro all’uomo caduto. Guardando le immagini del Kintsukuroi, noterete che le ceramiche sono più belle dopo la riparazione che prima della rottura. I vasi sono come nuovi.

Mentre noi eravamo ancora a pezzi, pieni di dolore e completamente incapaci di amare Dio come meriterebbe, Lui ha scelto di incarnarsi per salvarci. Non potremmo mai fare nulla che possa meritare una cosa del genere. Lui agisce unicamente per amore, puro e completo. Si svuota completamente, per noi, ci dona Se stesso e lo fa continuamente.

Potete leggere l’intera riflessione di Andrea qui. Tornate a vegliare e pregare con l’intera serie d’Avvento e di Natale su The Vigil Project e su Cecilia Music.

Cecilia Music

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