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Dal divano di casa a Radio Maria

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L’incredibile storia del duo con l’anello noto in tutto il mondo come MIENMIUAIF

Se stai facendo fatica a leggere la parola MIENMIUAIF, stai tranquillo, non sei il solo.

Devi sapere che è una cosa voluta e che è la trasposizione sbagliata in pseudo dialetto veneto di Me and my wife, del suono che producono queste parole in inglese.

È così, se volete avvicinarvi a questa band, i MIENMIUAIF appunto, dovete essere disposti e predisposti ad un pizzico di non sense quotidiano che conduce alla Verità.

Li abbiamo intervistati in occasione dell’uscita del loro primo singolo: Quando saremo piccoli.

– Com’è nata la nuova canzone?

Era un po’ di tempo che avevamo in mente questo titolo “Quando saremo piccoli”, perché in perfetta sintonia con la dottrina dell’”infanzia spirituale” di santa Teresina (o Teresita, come la chiamavano le sorelle!) di Lisieux, a cui siamo molto affezionati. Essere piccoli è un dono, un traguardo, riguarda l’umiltà di cui noi siamo tanto sprovvisti. La canzone, pur non parlandone direttamente, si riferisce a questi concetti qui, al diventare come bambini per entrare nel Regno dei Cieli, per passare attraverso la via stretta. Ne parla in maniera giocosa e quotidiana. Quasi tutte le cose su cui ci stiamo impegnando, fra cui le canzoni, cercano di essere semplici, minime. Infantili – in senso evangelico (speriamo).


Su Spotify potete ascoltare il singolo: Quando saremo piccoli


– Qual è il vostro sogno quando sarete piccoli?

Quando saremo piccoli avremo realizzato il sogno… Il sogno è proprio di essere piccoli :). Il che non vuol dire immaturi, capricciosi, ignoranti. Papa Benedetto XVI è molto piccolo, pur essendo dottissimo. Per non parlare di Papa Francesco.

– Come siete arrivati ad una trasmissione in diretta su Radio Maria?

Un miracolo… Era la sera del nostro terzo anniversario di matrimonio, il 23 novembre. La canzone è venuta quasi per caso, sul nostro divano. Un nostro amico c’aveva raccontato la sua conversione, in macchina, ascoltando le catechesi giovanili di padre Livio… E niente… Siccome, scherzando, ci definiamo una band della Madonna, quale radio migliore potrebbe esserci per noi? L’abbiamo registrata al volo e poi messa su Facebook e miracolosamente è arrivata a qualcuno che lavora per Radio Maria… “Fatalità” proprio in quei giorni padre Livio aveva chiesto di trovare una coppia giovane per parlare di matrimonio, e siamo capitati noi… Avevamo solo il desiderio di sentire qualche nostra canzone su Radio Maria, non ci aspettavamo minimamente una trasmissione!

– Di che cosa parlerete?

C’hanno proposto di condurre sei puntate, la prima martedì 3 gennaio dalle 18 alle 19.30. Ogni puntata affronteremo un tema diverso legato alla vocazione matrimoniale partendo da una nostra canzone. Inizieremo cercando di capire cosa significa farsi piccoli insieme, nella coppia, prendendo spunto in parte proprio dalle parole del nuovo singolo, che faremo ascoltare durante il tempo che abbiamo a disposizione.

– Perché dovremmo ascoltarvi?

L’Anno della Misericordia è finito ma le opere di misericordia no… Ascoltarci vi farà accumulare punti Paradiso.

– Qual è il vostro augurio di Natale?

A Natale arriva il Bambino: l’augurio è di sentirsi piccoli e stupirsi di un Dio Onnipotente che decide di salvarci nascendo come tutti da una mamma, anche se la Sua è una Mamma speciale. E non è solo Sua…

A cura di Laura Montorio

Potete seguire il loro blog qui: Mienmiuaif & Bra

Il loro canale You Tube: Mienmiuaif Music-Wedding Band

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