Stile di vita

4 virtù da conquistare in questo Avvento

Cos'è la forza per un cristiano?

4 virtù da conquistare in questo Avvento

©pixabay.com

di Silvana Ramos

La forza è la virtù che esorta ad avere coraggio. Forse quando ascoltiamo la parola “forza” come prima cosa ci viene in mente un uomo grande, un lottatore che non teme nulla ed è in grado di affrontare qualsiasi cosa, ma poi se ci guardiamo intorno constatiamo che la maggior parte delle persone non si avvicina neanche lontanamente a questa immagine.

La forza implica decisione, conoscenza e fiducia. Secondo San Tommaso d’Aquino, la forza è negli uomini che sono disposti ad affrontare il pericolo e le avversità per una giusta causa. E quale uomo è più coraggioso e forte di Gesù Cristo, che ha affrontato tutti i pericoli e le avversità per la salvezza dell’umanità?

Nella nostra vita è importante anche riconoscere che la nostra forza viene da Dio. A immagine di Gesù, che è venuto al mondo piccolo come un neonato, anche noi abbiamo l’occasione di crescere e di crescere nella forza. Ecco 7 modi per farlo:

1. Avere coraggio non significa essere temerari

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La forza implica il fatto di affrontare e superare il pericolo e le situazioni avverse, e questo è molto diverso dal cercare situazioni che mettono a rischio la vita propria e altrui per il semplice fatto di essere temerari. Essere coraggiosi richiede un discernimento che cerca il bene. Implica resistenza, pazienza, umiltà e allo stesso tempo azione. Avere forza non significa semplicemente essere fisicamente forti o cercare il pericolo in sé. Essere forti significa resistere alla difficoltà di molte situazioni quotidiane e sforzarsi per ottenere ciò che è meglio.

2. Imparare a dire “no” e a dire “sì”

La decisin correcta

Spesso per via della pressione sociale e della voglia di fare bella figura con tutti “condizioniamo” le nostre risposte. Spesso ci ritroviamo a fare cose che vanno contro quello che ci dice la nostra coscienza, o non ci esprimiamo chiaramente di fronte a posizioni che vanno contro quello in cui crediamo. A volte non facciamo né una cosa né l’altra, restando semplicemente in silenzio per paura. È importante conquistare quel coraggio che ci aiuterà a uscire dalla tiepidezza e a esprimerci nella verità. Dobbiamo imparare a seguire la nostra retta coscienza e non la società.

3. Avere il coraggio di esprimere la propria opinione fondata

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Richiama il punto precedente. Quante volte rimaniamo in silenzio per non avere problemi? Scegliamo le battaglie, ma ci sono situazioni che meritano di essere discusse. Al giorno d’oggi ci sono concetti che confondono molto, ed è necessario superare la paura del rifiuto e di essere discriminati per la nostra posizione. Non dimentichiamo che c’è molta gente che sostiene opinioni o atteggiamenti perché non sa, perché non conosce le ragioni che permettono di affermare liberamente la propria posizione. Non abbiate paura di dire che siete cattolici quando ve lo chiedono.

4. Partecipare a una giusta causa

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Come si collega questo con la forza? Aiutare in un ospizio, andare a raccontare storie in una casa-famiglia, portare cibo ai bisognosi ci pone di fronte a situazioni molto difficili (alcune perfino inimmaginabili): vedere da vicino la miseria e l’abbandono a cui può arrivare l’essere umano. Questi momenti ci fanno crescere nella forza e nella fiducia in Dio, ci aiutano a sopportare situazioni difficili per il bene degli altri. E allora offriamo un aiuto solidale che ci permetta di conoscere altre realtà. Staremo non solo aiutando, ma anche imparando a valorizzare la nostra vita e a crescere nella forza.

5. Iniziare facendo piccole rinunce

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Aspettare un po’ di più, smettere di mangiare qualcosa che ci piace, fare il letto al fratello, raccontare una storia in più al figlio prima di dormire. Sono piccole azioni quotidiane che anche se possono sembrare insignificanti iniziano a preparare il terreno alla conquista di rinunce maggiori. Se non iniziamo dalle piccole cose, quelle grandi ci risulteranno ancor più difficili. La quotidianità costituisce la scuola di virtù per eccellenza. Potremmo entrare nell’esercito, allenarci nei battaglioni più coraggiosi e anche così non essere forti. La resistenza viene da dentro di noi, da quello che siamo capaci di sopportare o superare quando il fine è nobile.

6. Insegnare ai figli a parlare con verità

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La verità richiede coraggio. Guardiamo i nostri bambini quando fanno una marachella: ci fa tenerezza, ma è anche importante che nonostante la paura o la vergogna imparino a dire la verità, di modo che quando saranno grandi siano abituati a questo modo di agire. Guardiamo come noi adulti spesso prima di dire la verità o di assumere qualche responsabilità accampiamo mille scuse che rasentano la bugia. È talmente frequente che è diventato un atteggiamento socialmente accettato. Aiutiamo a far sì che i nostri figli non crescano con queste abitudini e così impareremo anche noi a dire sempre la verità. Non c’è miglior insegnamento dell’esempio.

7. E, cosa più importante… chiedete a Dio che vi aiuti ad essere forti!

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Chi è più coraggioso di Gesù stesso, che ha dovuto superare tutti i pericoli? Da piccolo ha dovuto fuggire con i genitori in Egitto, è rimasto solo nel Tempio per parlare della verità, ha subito le ingiustizie più grandi e ha attraversato le situazioni più dolorose, fino al punto di morire inchiodato sulla Croce. Tutto per il bene dell’umanità. Chi meglio di Lui come modello di forza? Chiediamogli sempre con insistenza di aiutarci a crescere nella forza e a prendere su di noi la nostra croce.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

 

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE

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