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Questi frati del Bronx hanno infranto ogni barriera con una mossa sola

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I Frati Francescani del Rinnovamento parlano della loro ultima produzione musicale

Se non abbiamo pace, è perché abbiamo dimenticato che apparteniamo gli uni agli altri– Santa Teresa di Calcutta

Sin dalla fondazione del movimento, i Frati Francescani del Rinnovamento sono conosciuti per la loro musica, grazie anche alle canzoni (e ai video) di Padre Stan Fortuna. Più recentemente, questi frati hanno unito i talenti musicali con la propria abilità nel basket per raccogliere fondi per Mary’s Meals; al video è seguita una serie di altri video musicali del bravissimo Brother Isaiah, tra cui una canzone ispirata a Madre Teresa diffusa giusto in tempo per la sua canonizzazione.

La loro ultima produzione è stata volutamente lanciata in questo momento specifico: nelle parole di Fra Mark-Mary, il video è un modo per “dire la propria in una cultura fatta di divisione, proteste, violenza e odio”.

Dire la propria? Cioè? Cioè dire che apparteniamo gli uni agli altri. Che nel clima politico che stiamo respirando in questi mesi, nelle tensioni razziali, nelle questioni di vecchia data che dividono il nostro paese, c’è una verità fondamentale che non può essere dimenticata: coloro che sono “dall’altra parte della barricata” sono nostri fratelli e sorelle.

“Quando vedo il volto del mio nemico, vedo mio fratello”, recita il ritornello.

“Il testo ci ricorda che la vera pace arriverà riconoscendo che siamo tutti fratelli perché abbiamo lo stesso Padre, e non perché siamo d’accordo su ogni cosa”, ha condiviso con noi Fra Mark-Mary, richiamando le parole di papa Francesco:

Nella “modernità” si è cercato di costruire la fraternità universale tra gli uomini, fondandosi sulla loro uguaglianza. A poco a poco, però, abbiamo compreso che questa fraternità, privata del riferimento a un Padre comune quale suo fondamento ultimo, non riesce a sussistere. (Lumen Fidei, 54).

Oltre al testo, va detto che anche il video musicale è una potente rappresentazione visiva del messaggio portato avanti: la registrazione ha unito un cast di artisti di grande talento, di diverse origini etniche ed età, laici e religiosi, uomini e donne… l’unica famiglia umana.

Andando un po’ più a fondo, la canzone è intesa anche come un messaggio di unità cristiana. I frati hanno scelto intenzionalmente di fare una cover di “Brother” del gruppo protestante dei “The Brilliance”. Le due cose – adoperarsi per la riconciliazione e per l’unità dei cristiani – vanno di pari passo. Nelle parole di Giovanni Paolo II:

Come, infatti, annunciare il Vangelo della riconciliazione, senza al contempo impegnarsi ad operare per la riconciliazione dei cristiani? … Messi di fronte a missionari in disaccordo fra loro, sebbene essi si richiamino tutti a Cristo, sapranno gli increduli accogliere il vero messaggio? Non penseranno che il Vangelo sia fattore di divisione, anche se esso è presentato come la legge fondamentale della carità? (Ut Unum Sint, 98)

Continuate a seguire i Frati Francescani del Rinnovamento sulla loro pagina Facebook. E per restare aggiornati sui vostri artisti preferiti e per scoprire nuova musica ogni giorno, seguite Cecilia su Facebook.

Libby Reichert

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