Testimonianze

“Così ho salvato una prostituta”, un cardinale spagnolo racconta la sua ‘missione’ in un nightclub

"Entrai indossando la talare, ordinai una birra e dissi che non me ne sarei andato fino a quando non mi avessero consegnato la ragazza e il suo passaporto"

“Così ho salvato una prostituta”, un cardinale spagnolo racconta la sua ‘missione’ in un nightclub

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di José Calderero – @jcalderero

Giovedì l’agenzia televisiva Rome Reports ha pubblicato un’intervista video al cardinale Carlos Osoro. Il prelato ha raccontato come, alcuni anni fa, è riuscito a salvare una donna costretta a prostituirsi.

“All’uscita di un’ospedale fui fermato da una ragazza con accento latinoamericano. Vedendomi con la talare, mi disse: ‘Padre, ti prego, ascoltami’. Mi raccontò di lavorare in un nightclub, e mi disse che i gestori le stavano trattenendo il passaporto”, spiega Msgr. Osoro nell’intervista.

“Dimmi il posto. Questa sera, dopo aver finito di lavorare, ti verrò a cercare là. Ti tirerò fuori di lì”, fu la risposta del vescovo.

Qualche ora più tardi, il prelato si presentò in quel locale. “Andai lì indossando la talare”, ricorda. “Quando entrai c’era un silenzio assoluto, ma non era esattamente un luogo di preghiera. Chiesi dove fosse la ragazza”.

In quel momento la ragazza stava lavorando. Allora “presi una birra e aspettai che finisse. Il silenzio si poteva tagliare con un coltello”. Poco dopo “la ragazza scese, e chiesi il suo passaporto”, ricorda nell’intervista a Rome Reports. Osoro promise “di non spargere denuncia”; ma “insistetti che mi dessero il passaporto. E poco dopo me lo tirarono addosso“.


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Attualmente Osoro, recentemente creato cardinale, continua a scriversi con questa donna, che “conduce una vita molto sana, una straordinaria vita di famiglia”.

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[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]