Arte / cultura

Liriche e frasi di Alda Merini ispirate a Dio

Liriche e frasi di Alda Merini ispirate a Dio

Il 21 marzo, inizio della primavera, Alda Merini avrebbe compiuto 85 anni. Nata a Milano nel marzo del 1931 da una famiglia modesta, nel suo travagliato percorso esistenziale e poetico ha cantato gli esclusi e vissuto la malattia mentale. La sua scomparsa il 9 novembre del 2009.

Di lei restano liriche e frasi in cui Dio, la fede, l’amore sono i suoi interlocutori privilegiati.

Corpo d’amore

Dicono che le sorgenti d’amore siano le lacrime ma il pianto non è che un umile lavacro dei tuoi pensieri. (…) Tu sei un Dio materno e plurimo, un Dio che si disconosce e che si converte, un Dio buono come l’odio e la gelosia, un Dio umano che si è fatto croce, che si è fatto silenzio, un Dio che si converte in estasi ma che conosce il mistero della collera (…)

A volte Dio

A volte Dio

uccide gli amanti

perchè non vuole

essere superato

in amore.

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Amore

Ti ho perso lungo i solchi della via,

o mio unico amore,

Dio di giacenza e di dubbio

Dio delle mitiche forze

Dio, Dio sempre Dio

che sei più forte degli amplessi

e dei teneri amori.

Che fai crescere le fontane,

che appari e dispari

come un luogotenente del destino.

Perderti è come perdere la speranza

ed io ti ho perduto

non una ma un milione di volte

e ritrovarti è come sorgere dall’eterno peccato

per vedere le falle della vita

ma anche le tue mobili stelle:

TU SEI UN DIO DI AMORE.

Angeli, il vostro occhio è cieco e vede tutto

Angeli,

il vostro occhio è cieco e vede tutto,

angeli,

il vostro occhio vede ed è cieco.

Angeli,

c’è una moltitudine di demoni

che vi perseguita

e c’è una moltitudine di angeli

che vi perseguita.

Tra queste lotte,

tra queste stagioni orrende

di sangue e di morte

di morte e di pace voi vivete,

UNICI GRANDI

STRATAGEMMI DI DIO.

La Terra Santa

Le più belle poesie

si scrivono sopra le pietre

coi ginocchi piagati

e le menti aguzzate dal mistero.

Le più belle poesie si scrivono

davanti a un altare vuoto,

accerchiati da argenti

della divina follia.

Così, pazzo criminale qual sei

tu detti versi all’umanità,

i versi della riscossa

e le bibliche profezie

e sei fratello a Giona.

Ma nella Terra Promessa

dove germinano i pomi d’oro

e l’albero della conoscenza

Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.

Ma tu sì, maledici

ora per ora il tuo canto

perché sei sceso nel limbo,

dove aspiri l’assenzio

di una sopravvivenza negata.

Santi e poeti

Bisogna essere santi

per essere anche poeti:

dal grembo caldo d’ogni nostro gesto,

d’ogni nostra parola che sia sobria,

procederà la lirica perfetta

in modo necessaria ed istintivo (…)

Le frasi

«Tutti gli innamorati sono in Cristo»

«Domandano tutti come si fa a scrivere un libro: si va vicino a Dio e gli si dice: feconda la mia mente, mettiti nel mio cuore e portami via dagli altri, rapiscimi».

«Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove».

«Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l’arma del desiderio».

Molly Holzschlag

Gelsomino Del Guercio

Digital journalist & blogger. Irpino trapiantato a Roma, scrive e ha scritto su L'Espresso, L'Huffington Post, Il Mattino, Lettera43. Ama viaggiare. Le sue mete preferite, Londra e la Scozia.
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