Tecnologia

Le 4 app più in voga per pregare on line

Da Pregaudio alla nuova versione di Click to Pray

Vuoi organizzare la tua preghiera quotidiana…direttamente dallo smartphone? Oggi è possibile grazie ad alcune app, semplici da scaricare e utilizzare, e con una grafica decisamente accattivante.

1) Pregaudio

A Riccione, si sono inventati una app – che gira su Android e Ios – per pubblicare, ascoltare e leggere preghiere, seguire canti e musiche meditative, il Vangelo del giorno. Scaricabili per dare vita a quella che i ragazzi del Punto Giovane – realtà interparrocchiale riccionese che ha messo a punto il servizio – hanno già ribattezzato una ‘praylist’ (http://www.glistatigenerali.com, 11 marzo).

La app, chiamata Pregaudio, è attiva dallo fine dello scorso novembre. Ha visto la luce, in piena era Social, anche grazie al crowdfunding e, nel giro di tre mesi e poco più, ha visto scaricate su cellulari e smartphone 38.975 preghiere, senza contare 1.774 utenti registrati. Collegati da mezzo mondo. Dal Sudafrica, alla Russia, da quasi tutti Paesi europei agli Stati Uniti, da Israele alla Colombia, dalla Tanzania, fino all’Uganda, al Madagascar e all’Iraq.

Il servizio – c’è anche una versione Web – permette la creazione di liste di preghiere, le cosiddette ‘pray-list’, di aggiungere ai preferiti le dieci preghiere ‘più importanti’, di ascoltare canti, canoni e meditazioni che accompagnano le preghiere.

«Pregaudio – si legge sul sito ufficialeè un piccolo ed umile motore di ricerca che ci da’ la possibilità di ascoltare e leggere le “nostre” preghiere. Ci sono le preghiere del giorno, quelle che santificano i momenti principali della giornata, mattina, pomeriggio e sera. Poi c’è il vangelo del giorno. Queste quattro preghiere le trovate sulla home del vostro cellulare. Nella tendina sono sotto il nome di “Liturgia”. Ci sono le preghiere «per ogni occasione della vita».

 

2) Pray Together

Due giovani informatici, Alessio Campanelli e Salvatore Verzura, hanno sviluppato  un’applicazione gratuita per cellulari smartphone chiamata Pray Together. Pregare insieme, appunto, in versione sia IoS che Android.

«Questa app – spiegano – nasce per tutti i cristiani che vogliono condividere le loro preghiere: di ringraziamento, di lode, di richiesta. Ognuno, e questa è la cosa bella, ha la possibilità di “unirsi” alla preghiera che sente più vicino, magari per la stessa intenzione» (La Stampa, 29 marzo 2015).

Ci sono sezioni dedicate alle letture e alla meditazione del giorno e quelle con le preghiere per le intercessioni dei santi. E’ anche possibile vedere la lista di tutte le persone unite in una certa preghiera e le loro relative comunità di appartenenza.

3) Click to Pray

 

Click to Pray è una rinnovata app, già operativa, per pregare secondo le intenzioni di preghiera mensili del Santo Padre. Dal mese di gennaio, lo ricordiamo, Francesco affida tali intenzioni ad un apposito videomessaggio, realizzato col contributo del Centro Televisivo Vaticano.

A promuovere la app è l’Apostolato della preghiera, la Rete mondiale di preghiera del Papa affidata ai Gesuiti. Il direttore dell’Apostolato il padre gesuita Frédéric Fornos spiega a Radio Vaticana (2 marzo 2016) le “nuove” funzioni di “Click to pray”: «La prima – quella essenziale – è rappresentata dalle intenzioni di preghiera del Papa: quindi la preghiera universale e la preghiera per l’evangelizzazione. Ci sarà la possibilità di pregare per tre volte al giorno: la mattina con Gesù, per disporre la nostra vita nel Signore e in comunione con tutta la Chiesa; a mezzogiorno, poi, una piccola preghiera per essere più aperti allo Spirito Santo; e al finire del giorno per guardare con il Signore come siamo stati disponibili alla missione di Cristo».

C’è inoltre la possibilità di «poter scrivere la propria preghiera, la propria intenzione: si può chiedere quindi ad altri di pregare con noi, per le preoccupazioni che possiamo avere. C’è infine anche la possibilità di poter ricevere dei commenti sulla via del cuore e sulla via spirituale proposte dall’Apostolato della preghiera per essere più vicini al cuore di Gesù, pregando per l’umanità».

4) Via Crucis

Innovativa e preziosa. Arriva dalla web technology 2.0 il sostegno multimediale alla spiritualità quaresimale: si tratta della smart-app Via Crucis, un software completo e graficamente brillante sviluppato per accompagnare i cristiani nel periodo liturgico della Santa Pasqua.

L’applicazione è un pregevole focus sulle stazioni della Croce, un percorso digitale ricco di pathos e contenuti teologici, presentato attraverso gli scritti di San Francesco D’Assisi sul significato della Passione e del dolore di Cristo. Uno strumento di preghiera e meditazione ben studiato, che non manca di offrire spunti spirituali utili a vivere la Quaresima con maggiore consapevolezza. 

Tra le peculiarità dell’app, poi, figura anche la possibilità di interrompere le meditazioni ad una determinata stazione per riprenderle in quella successiva: il sistema, infatti, salva e aggiorna in automatico le ultime azioni effettuate dall’utente, in modo da aggiornarsi costantemente ad ogni nuovo utilizzo. 

Molly Holzschlag

Gelsomino Del Guercio

Digital journalist & blogger. Irpino trapiantato a Roma, scrive e ha scritto su L'Espresso, L'Huffington Post, Il Mattino, Lettera43. Ama viaggiare. Le sue mete preferite, Londra e la Scozia.
Pubblicità
Pubblicità
LOADING...