Educazione

Cosa può far sì che un adolescente voglia andare in cielo?

Inatteso dialogo con mio figlio 13enne

Cosa può far sì che un adolescente voglia andare in cielo?

greg westfall-CC

“E se andassi in cielo?” “Hai detto in cielo? E perché vorresti andare in cielo?”, ho chiesto a mio figlio di 13 anni.

Ha risposto: “Mamma, voglio solo andare e tornare, così saprò come si vive lì. Immagino la pace che dev’esserci in quel luogo, senza guerre né dipendenze”.

“Solo in cielo c’è pace”, ha insistito. “Cosa può far sì che un adolescente voglia andare in cielo?”, mi sono chiesta. “Nessuno soffre lì. È un luogo pieno di pace eterna. Voglio conoscere il cielo, mamma!”

“Se andiamo con un razzo ci arriviamo. Ma dobbiamo starci solo qualche minuto. Ricorda, andiamo a fare una visita”, ha detto sorridendomi. “Vedrai che i bambini non soffrono; non esiste sfruttamento di minori, men che meno prostituzione. Nessuno lavora perché non esiste il denaro”.

“Non essendoci denaro, nessuno ruba, e non si sequestrano le persone. Nessuno uccide per avere più soldi in tasca. È per questo che il cielo è un’altra dimensione, che vorrei tanto visitare. Quella pace si può trovare solo in cielo”.

“Che cos’ha la terra che non permette di trovare quella pace?” “Tutti vivono preoccupati di competere gli uni con gli altri, immersi nelle proprie necessità. La via per arrivare al cielo è un’altra”, mi ha risposto.

“Qui sulla terra, la pace dura solo per un tempo breve”, ha detto mio figlio. “Su questo pianeta la guerra tra bene e male è intensa. La mia meta, mamma, è far sì che quei secondi di pace si prolunghino”.

Senza smettere di suonare qualcosa alla chitarra mi ripeteva: “Sì, voglio andare a visitare il cielo. Ma sai, mamma, quanto darei perché un giorno potessimo arrivare a costruire quel cielo qui sulla terra?” La fede muove non solo le montagne, ma anche i cuori.

“Figlio mio”, gli ho detto, “è molto bello quello che mi proponi. Che ne dici se tu ed io iniziassimo a costruire questo posto tanto anelato? Un cielo in mezzo a tanta violenza? Così riusciremo ad avvicinarci sempre più alla Pace”.

È ora di camminare tutti verso lo stesso luogo, il cielo. Iniziamo il viaggio.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]