Società

Unioni civili vs matrimoni civili: diversità e punti in comune

Il no ad obbligo di fedeltà e stepchild non frena l'introduzione di un nuovo modello di famiglia

Unioni civili vs matrimoni civili: diversità e punti in comune

Pixabay.com/Public Domain

A parte il nome cambia davvero poco. La nuova legge sulle unioni civili approvata in Senato è molto simile al matrimonio civile e introduce di fatto una nuovo modello di famiglia alternativo alla famiglia eterosessuale.

L’assenza dell’obbligo di fedeltà e delle adozioni dei figli del partner sono due caratteristiche che lo differenziano dal matrimonio civile ma di fatto non frenano il nuovo modello di famiglia che si va ad introdurre.

PUNTI IN COMUNE TRA UNIONE CIVILE E MATRIMONIO CIVILE

1) L’unione civile è un’unione tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale (come è il matrimonio civile).

Il riferimento (inserito con il maxiemendamento) è agli articoli 2 e 3 della Costituzione (quello sui diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali, e sull’uguaglianza dei cittadini senza distinzione di sesso).

2) Come per la registrazione del matrimonio civile, due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile, in Comune, ed alla presenza di due testimoni.

La dichiarazione all’ufficiale di stato civile, quindi, è l’atto con cui si ufficializza un’unione tra persone dello stesso sesso. È lo stesso ufficiale a registrare gli atti nell’archivio dello stato civile (nessun albo dedicato, quindi).

3) Esplicitamente il testo del maxiemendamento approvato dice che «le disposizioni che si riferiscono al matrimonio, e in tutte le altre leggi che contengono la parola “coniuge” e “coniugi” s’intendono applicate alle persone che si uniscono civilmente».

4) Come per il matrimonio, quindi i coniugi potranno:

– scegliere quale cognome comune assumere

– decidere di usare il regime patrimoniale della comunione dei beni

– accedere ai congedi parentali nelle stesse modalità previste per le coppie sposate

– accedere alle graduatorie per gli asili nido,

– accedere alle graduatorie per le case popolari

– accedere al ricongiungimento nel caso uno dei partner sia straniero

– si prevede la reversibilità della pensione

– una coppia che vive in affitto, alla morte del titolare del contratto, l’altro potrà subentrargli.

– usufruire delle pratiche per il divorzio (lampo)

– usufruire dell’obbligo di mantenimento in caso di separazione

5) Nel maxiemendamento viene ulteriormente rimarcato in due passaggi la parificazione tra unione civile e matrimonio civile:

32. All’articolo 86 del codice civile, dopo le parole: “da un matrimonio” sono inserite le parole: “o da un’unione civile tra persone dello stesso sesso”.

33. All’articolo 124 del codice civile, dopo le parole: “impugnare il matrimonio” sono inserite le seguenti: “o l’unione civile tra persone dello stesso sesso”.

DIFFERENZE TRA UNIONE CIVILE E MATRIMONIO CIVILE

1) Nel matrimonio civile è previsto l’obbligo di fedeltà, che – come ha stabilito la Cassazione nel 2008 – è da intendere «non soltanto come astensione da relazioni extraconiugali, ma quale impegno, ricadente su ciascun coniuge, di non tradire la reciproca fiducia ovvero di non tradire il rapporto di dedizione fisica e spirituale tra i coniugi che dura quanto dura il matrimonio».

Molly Holzschlag

Gelsomino Del Guercio

Digital journalist & blogger. Irpino trapiantato a Roma, scrive e ha scritto su L'Espresso, L'Huffington Post, Il Mattino, Lettera43. Ama viaggiare. Le sue mete preferite, Londra e la Scozia.