Educazione

Ora ti racconto come sei nato…

Storie e idee per l’educazione sessuale e affettiva dei bambini

Ora ti racconto come sei nato…

Zurijeta

Non è un’impresa facile educare i più piccoli all’affettività e alla sessualità: lo sanno i genitori e lo sanno gli insegnanti, che ogni giorno raccolgono i dubbi, le domande e le curiosità dei bambini. Si tratta di un compito importante, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui le frequenti “irruzioni” ideologiche in ambito educativo sul tema della sessualità rischiano di confondere le acque e i messaggi provenienti dai mass media sono spesso ambigui e volutamente fuorvianti.

Per genitori e insegnanti educare all’affettività e alla sessualità è un’occasione straordinaria per svolgere il proprio compito di educatori: non si tratta semplicemente di illustrare le “istruzioni per l’uso”, o di dare una schematica lista di “avvertenze” tecniche, ma di accompagnare i bambini nel loro percorso di crescita.

Come parlare di sessualità e affettività con i bambini? A questo interrogativo prova a dare una risposta “Ora ti racconto come sei nato…” (Àncora Editrice) di Aldo Andaloro, maestro elementare, e Pierluigi Diano, medico, giornalista e illustratore: un libro destinato a genitori ed educatori – in particolare agli insegnanti dei primi anni della scuola primaria (età 6-9 anni) – e allo stesso tempo ai bambini, per rispondere ai loro dubbi, domande e curiosità.

L’idea di partenza sulla quale i due autori si sono messi al lavoro è stato il desiderio di realizzare un “manuale” innovativo di educazione agli affetti e alla sessualità dei più piccoli, che fosse al tempo stesso un simpatico racconto da sfogliare insieme ai bambini, uno strumento di orientamento per gli insegnanti e una guida per i genitori, con una particolare attenzione ai temi dell’igiene intima e della prevenzione di malattie e disturbi in età pediatrica che possono influire sulla fertilità degli uomini e delle donne di domani.

Il libro si trasforma così in una piccola “cassetta degli attrezzi”: nella prima parte, dedicata ai bambini, in una divertente storia illustrata la piccola Eva – una bambina spigliata e spiritosa – spiega a una cicogna un po’ spaesata come nascono i bambini, per rispondere strada facendo alle domande, poste sotto forma di lettere, che i più piccoli si pongono su affetti e sessualità.


La seconda sezione del libro è dedicata a insegnanti ed educatori, con materiali e suggerimenti per organizzare percorsi didattici e formativi di educazione sessuale e affettiva: una “palestra” per allenare la mente e il cuore alla ricerca degli strumenti e delle risposte migliori. Nelle normali attività scolastiche rientra anche la programmazione, e queste pagine possono fornire informazioni decisive anche per orientare consapevolmente le scelte.


La terza sezione è dedicata ai genitori, cui spetta – più che a ogni altro educatore – il compito di guidare l’educazione agli affetti e alla sessualità. Una piacevole chiacchierata a tutto campo su educazione, igiene, pubertà, internet, TV.

Nessuno sa come parlare a un bambino meglio della mamma e del papà, perché possono esprimersi con i gesti e con il cuore oltre che con le parole. I genitori sono il modello tangibile dell’amore e del donare tutto se stesso all’altro, ed è proprio attraverso la “lente” del loro esempio che i bambini possono leggere la realtà, imparando a distinguere tutti i surrogati e le distorsioni che i mass media offrono della sessualità, spesso trasformata in banale sensualità, ostentata malizia e chiassosa volgarità. Solo i genitori possono raccontare ai bambini, tra le tante storie, la più bella: quella della loro nascita.

 

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